Suoni sacri sono sempre stati presenti in tutte le civiltà e culture.
In particolare, nella cultura induista, anche i sette chakra principali sono associati
ciascuno ad un suono particolare, oltre che ad un colore.
L’utilizzo di questi suoni e colori facilita l’equilibrio dei vari chakra, ciascuno
preposto a specifiche funzioni nei vari livelli dell’essere umano, e quindi ne
permette/aiuta/facilita l’equilibrio e la realizzazione.
Ricorderete come in passato abbiamo fatto diverse meditazioni utilizzando i colori
dei vari chakra e di come abbiamo lavorato anche sui così detti chakra accessori.
In queste ultimi incontri abbiamo anche visto come 7 delle 9 frequenze del sacro
solfeggio sin qui utilizzate, siano anche, almeno in parte, corrispondenti ai 7 chakra,
facilitandone l’equilibrio, oltre ad avere anche altri effetti.
Sebbene si sappia della esistenza anche di altri chakra principali, non mi risulta la
esistenza di pratiche che contemplino la integrazione anche di questi chakra.
Qualche hanno fa, in un gruppo di meditazione on line di preparazione al tempo del
cambiamento, lavorammo anche sui chakra successivi al 7°, utilizzando la tecnica
delle “chiamate “delle energie specifiche e degli obiettivi.
Oltre a ciò non mi risulta altro, a parte isolati e singoli accenni qua e là.
Ma oggi i tempi sono cambiati.
Il cambiamento evolutivo dell’essere umano, del mondo, della natura e del pianeta
Terra verso una 4a dimensione (che è fondamentalmente di tipo interiore) e poi di
5a dimensione anche materiale, questo tempo di evoluzione si è notevolmente
accelerato, in uno con lo sviluppo di una maggiore consapevolezza generale.
Sono comparsi altri strumenti che a loro volta sono utilizzabili per un ulteriore
avanzamento della consapevolezza individuale e collettiva.
DIA1 In tempi recenti sono comparse altre 3 frequenze che sono incorporabili
nell’insieme delle sacre frequenze di solfeggio.
Queste frequenze sono: 63 HZ, 1074 HZ, 1185 HZ.
La sequenza di toni sacri diventa quindi di 12 frequenze, tutte caratterizzate dalla
sequenza numerica 3-6-9:
63,174,285,396,417,528,639,741,852,963,1074,1185
Queste nuove tre frequenze sono associate ai cosiddetti chakra extra-corporei: 8°,
9° e 10° chakra, che sono chiamati extracorporei perché non risiedono (come i primi
7) nel corpo fisico materiale in senso stretto, ma nel corpo energetico del corpo
fisico
La frequenza 63 HZ è la prima e più bassa frequenza delle 12.
È un’armonica della Risonanza di Schumann.
È accomunata al 10° chakra che si trova sotto i piedi, in profondità nella terra.
Il suo colore si confonde un po’ con quello della terra.
Questa frequenza di 63 HZ assicura stabilità e fondamenta, rappresenta/è la radice
del nostro essere, della nostra vita così come quella di ogni essere del pianeta Terra.
Con questa frequenza si accede alla potenza enorme della energia della terra, in uno
scambio vicendevole.
DIA 2 Le tre frequenze 63HZ, 174HZ e285HZ possono essere considerate come le
frequenze di tutta la Natura e di tutti gli esseri viventi, anche se più specificamente
del regno animale e vegetale. 63(9) + 174(3) + 285(6) =522= 9
Le 7 frequenze dalla 396 alla 963 appartengono al corpo fisico dell’essere umano e
sono associabili ai 7 chakra.
La frequenza 1074 è associata all’8° chakra colore argento, posto al di sopra del 7°.
Questa frequenza di 1074 permette l’accesso alla cosiddetta memoria Karmica che
sarebbe la memoria di tutto quanto è avvenuto ed avverrà nell’universo.
Questa memoria karmica, utilizzando termini ed espressioni della nostra cultura,
può essere assimilata all’inconscio, ma l’inconscio possiede contenuti diversi: esiste
un inconscio collettivo, di tipo archetipale, che è in comune a tutta l’umanità; ma
esistono tanti inconsci soggettivi quanti sono e saranno gli esseri umani, ed esiste un
inconscio generale, dato, diciamo così, dalla media di tutti gli inconsci soggettivi.
Anche l’inconscio, nelle sue varie versioni, partecipa all’evoluzione dell’essere
umano:
quanto più inconscio viene integrato nella coscienza e nella vita tanto maggiore sarà
la consapevolezza del singolo e dell’umanità.
La frequenza 1185 è associata al 9° chakra che ha color oro ed è connesso alla nostra
anima personale.
L’anima è un po’ come la luce.
Quest’ultima può comportarsi sia come se fosse di natura corpuscolare/materiale
(elettroni) sia come se fosse di natura ondulatoria (energetica): tutto dipende
dall’osservatore, cioè dal tipo di esperimento che si pratica.
L’anima ha sia una componente “materiale” che una componente
“energetica/spirituale”. Ricordiamoci che l’anima o corpo animico è quella
dimensione che fa da ponte tra il corpo/dimensione fisico-materiale ed il
corpo/dimensione spirituale, L’IO SONO.
La componente materiale dell’anima è rappresentata da simboli ed immagini che
sono espressione dei modi personali in cui viviamo ed elaboriamo sia la componente
conscia che inconscia del nostro essere e dei duali della realtà: il tutto è filtrato
attraverso le personali esperienze legate alle vite passate ed a quella attuale.
Contiene inoltre, diciamo così, i “piani” che abbiamo elaborato (con le relative
finalità) per la reincarnazione.
La componente energetica è preposta al riequilibrio/integrazione un po’ di tutti i
duali ma in particolare del duale energia maschile/energia femminile.
Infatti una sua “attività” particolare è quella della accoglienza, in generale di tutto
ciò che può aiutare a rompere la rigidità di vecchi schemi con conseguente
possibilità di aprirsi al nuovo. Ma in maniera più particolare e specifica è preposta
alla accoglienza della realtà dello Spirito, dell’IO SONO, e le relative energie.
Quanto più l’anima è influenzata/legata alle realtà del corpo fisico tanto più sarà
“pesante” perché composta da materia.
Quanto più l’anima è influenzata/ legata alla realtà del corpo spirituale tanto più
sarà aperta all’IO SONO con la capacità di trasmutare la realtà materiale.
DIA3
La meditazione di oggi la faremo con le sequenze organizzate in livelli.
Ciascun livello, a cominciare dal primo, conterrà le 4 frequenze “femminili e subito
dopo le 8 frequenze “maschili”.
Tra i vari livelli vi è una breve pausa.
Oltre a questa meditazione vi invierò anche un’altra meditazione fatta con la
sequenza semplice delle 12 frequenze, ordinate nel loro modo naturale.
Vi invierò inoltre le due versioni della sequenza a 12 toni (quella organizzata a livelli
e quella semplice) in modo che possiate ascoltare quella che più vi piace durante la
giornata.
Vi invierò anche le tre sequenze della natura, in modo che possiate eventualmente
farla ascoltare ad animali e piante.
Con queste sequenze siamo ad una svolta cruciale.
Infatti la storia non finisce qui: sono state trovate, sono arrivate altre frequenze che
ci introducono ad altre dimensioni.
Anche la sequenza di 12 toni contiene tre livelli, che questa volta
sono individuati da 4 frequenze.
1) 63 396 639 936 = 9
2) 174 417 741 1074=3
3) 285 528 852 1185 =6
Ogni livello è formato dalle 4 frequenze contenenti gli stessi
numeri e rappresentano energie di tipo femminile.
Le energie di tipo maschile sono individuate dalle 8 frequenze
mancanti in ciascun livello:
1) 174,285,417,528,741,852,1074,1185 = 9
2) 63,285,396,528,639,852,963,1148 =6
3) 63,174,396,417,639,741,963,1074 =3
Ma questo lo vedremo la prossima volta.
Lascia un commento