Sacre frequenze di solfeggio 14 dicembre 2023: i tre livelli- Energia femminile e maschile

Sin qui abbiamo visto come nel corso di millenni siano comparse particolari frequenze sonore che hanno un grosso impatto sulla evoluzione dell’essere umano

Pare che Davide, il 2° re di Israele, sia stato l’autore dei primi 4 toni con la sua lira.

Per quel che si evince dalla iconografia e dai racconti biblici, Davide aveva un rapporto particolare con il divino e con la musica.

Davide era un pastore ubbidiente al padre e sin da fanciullo, ma in segreto, fu consacrato al Dio di Israele.

Aveva un rapporto particolare con la musica: di notte si svegliava al suono del vento e cominciava a suonare la sua lira, dopo di che per ore studiava i sacri testi.

Si ritiene che Davide abbia composto almeno la metà dei 150 salmi contenuti nel libro dei salmi della bibbia e che questi erano anche accompagnati da musica.

Ad evidenziare come Davide vivesse stretti rapporti tra musica e spiritualità c’è l’episodio in cui è narrato che Davide, da re, abbia danzato e cantato nudo davanti all‘altare dell’Altissimo, e che per questa cosa fu aspramente criticato dalla regina consorte.

Praticamente Davide rispose che non glie ne importava nulla perché con quel canto e quella danza era entrato in rapporto con il Dio di Israele.

Inoltre inventò diversi tipi di lira ed altri strumenti musicali, come il cembalo, che venivano poi usati nelle occasioni religiose e sono nominati in alcuni salmi.

Abbiamo poi visto come nel medioevo queste frequenze fossero presenti nei canti liturgici e come siano state riscoperte da Guido D’Arezzo nella loro sequenza.

Poi abbiamo visto come, verso la fine del 20° secolo, il dott. Puleo abbia individuato le frequenze dell’esacordo di Guido D’Arezzo aggiungendo altre tre frequenze.

Ma al dott. Puleo fu anche rivelata la geometria sacra di queste frequenze.

Agli inizi del 21° secolo, in una apparizione a Joseph Crane, l’Arcangelo Michele ha rivelato che esistono due scale solfeggio, una profana ed una sacra, detta il “solfeggio segreto”. Ha rivelato inoltre che ci sono tre livelli per i toni solfeggio: l’archetipaleo (terrena), il Divino (celeste), e l’universale (cosmico).

All’interno di ogni livello ci sono due componenti, il maschile e il femminile. Il femminile è costituito da toni in ogni livello, mentre il maschile è composto da sei toni. Tutti i toni dei vari livelli vengono composti per creare un’armonica o “tono di Unità”.

Sin qui quel che si riesce a trovare.

Personalmente preferisco individuare i tre livelli come il terreno/materiale; l’animico/ dell’anima, che ci avvicina alla realtà dello spirito; ed il divino che evidentemente non può che essere che universale, cosmico, coincidendo con l’”IO SONO”.

Osservando la figura

si evince che i tre livelli, partendo dalla frequenza più bassa 174, sono formati dalle frequenze rappresentate dagli stessi numeri ed individuati dai tre triangoli:

1° livello 174 471 741

2° livello 285 582 852

3° livello 396 639 963

Le tre frequenze di ogni livello sono le energie di tipo femminile.

In ogni livello le frequenze delle energie di tipo maschile sono le 6 frequenze che in ciascun livello mancano per completare la sequenza di 9 frequenze.

Quindi nel primo livello le energie di tipo maschile sono 285 396 582 639 852 963.

Lo stesso criterio vale per gli altri due livelli.

Tutto ciò in accordo con il principio del divino uno e trino: è l’UNO che si manifesta come duale integrativo. Il primo duale integrativo è il maschile ed il femminile, non come sessualità ma come caratteristiche energetiche e spirituali:

Infatti è detto che DIO è PADRE E MADRE, maschile e femminile, Inn e Yang.

Le caratteristiche dell’energia femminile sono: l’apertura/desiderio; l’ascolto; l’accoglienza/cum-prensione cioè il custodire dentro di sé; la possibilità di generare una realtà nuova.

Le caratteristiche dell’energia maschile sono il Logos; il Pensiero della Mente Creatrice; le energie generatrici di ogni cosa; il seme che se accolto dà origine alla realtà nuova.

I tre livelli energetici sono le tre dimensioni dell’essere umano: corpo fisico, anima e corpo spirituale ed ogni essere umano ha in sé energia femminile ed energia maschile.

Queste frequenze di carattere femminile sono quelle che ci permettono, ci aiutano ad accogliere quelle energie che sono le creatrici di realtà nuove.

Ma…… c’è un ma.

Che significa che esiste una scala di solfeggio profana ed una scala di solfeggio sacra?

Per cercare di chiarire questo concetto mi rifaccio a due racconti, uno dell’Antico Testamento ed uno dei Vangeli.

Il primo riguarda la storia di Mosè che fu mandato da Dio a liberare gli israeliti dalla schiavitù del faraone.

Per dimostrare la potenza di Dio al Faraone e convincerlo a liberare gli israeliti, Mosè per opera di Dio, in tre occasioni operò tre prodigi: trasformazione del bastone in serpente, trasformazione delle acque del Nilo in sangue, invasione di tutto l’Egitto ad opera delle rane uscite dal Nilo.

Ma, in tutte e tre le occasioni, i maghi chiamati dal faraone ripeterono o annullarono i prodigi fatti da Mosè. Non poterono nulla però contro le altre piaghe inviate da Dio per mezzo di Mosè, sino a che il Faraone non si decise a lasciare liberi gli israeliti.

Il secondo episodio è narrato negli Atti degli Apostoli, capitolo 8, e riguarda Simone, un mago che operava molti prodigi, per cui molti lo credevano inviato da Dio.

Un giorno Pietro e Giovanni giunsero nella città ed imponevano le mani sui credenti in GESU’ per invocare la discesa dello Spirito Santo e dei suoi doni. Allora Simone offrì del danaro a Pietro per acquisire lo stesso potere.

Naturalmente Pietro lo mandò a quel paese invitandolo al pentimento e da allora il termine simonia sta ad indicare l’empio commercio di beni o realtà sacre.

Questi due episodi ci evidenziano una cosa: l’essere umano, con quelle stesse capacità che il Creatore ha posto in lui, può arrivare a conoscere i segreti e le leggi della natura e del corpo, che sono esse stesse manifestazione del Logos.

Con il libero arbitrio può decidere: utilizzare questa conoscenza e la sua intelligenza e volontà per soddisfare il suo ego, la sua sete di potere, di danaro, di beni materiali, potendo arrivare a sopraffare e distruggere gli altri e la natura stessa perché orienta a ciò i suoi pensieri, le sue emozioni e le sue azioni; oppure, riconoscendo in queste leggi e principi la presenza di una amorevole Mente Creatrice, può partire da queste conoscenze e, orientando a ciò i suoi pensieri, le sue emozioni e le sue azioni, iniziare il Santo Viaggio alla scoperta dell’IO SONO che è in lui.

Ma la scoperta dell’IO SONO non è un atto intellettivo. Per arrivare a questa conoscenza è necessaria la esperienza di incontro con questa Realtà, esperienza che viene anche chiamata “mistica”.

Ma ciò è possibile solo se ci si sforza di liberarsi da tutti i pesi, gli orpelli, i falsi obiettivi con relativi bassi pensieri, sentimenti ed emozioni che questo mondo ci propone e si sforza di inculcarci, ed invece fare posto, fare spazio per la accoglienza di una realtà nuova.

Le energie femminee, le frequenze femminee sono assolutamente di importanza vitale se c’è il desiderio di andare oltre la realtà strettamente umana di questo mondo ed iniziare il santo viaggio dentro di sé per la realizzazione di una nuova creazione.

La conseguenza di tutto ciò è che in questa meditazione ascolteremo le nove frequenze in modo diverso, secondo il principio del ”Sacro Solfeggio Segreto” , rappresentato da questa sequenza:

1 le tre frequenze femminili del 1° livello

2 le 6 frequenze maschili integrative a formare le 9 frequenze nel 1° livello

3 come 1 ma per 2° livello

4 come 1 ma per 2° livello

5 come 1 ma per 3° livello

6 come 1 ma per 3° livello

Questo è il così detto “sacro solfeggio segreto”.

La durata di ciascun tono è evidentemente abbreviata a 1 min, le frequenze di tipo femminile sono individuate da musiche diverse da quelle che già conoscete.

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