Nel precedente incontro abbiamo esaminato i vari cambiamenti che nel corso degli ultimi decenni si sono e si stanno manifestando nel Sistema Solare, nel Pianeta Terra e nell’essere umano, mettendo in evidenza prevalentemente gli aspetti fisici e materiali di questi cambiamenti della nostra realtà di 3° dimensione, ed abbiamo terminato con le nuove energie collegate alle piramidi ed Orione .
Ora siamo entrati in una nuova fase del cambiamento che riguarda prevalentemente gli aspetti energetici dell’essere ed i cambiamenti interiori di ogni singolo essere umano, che possono trasportare ognuno di noi verso una nuova Realtà, un nuovo mondo, una nuova Vita.
Questa fase è iniziata il 18 dicembre 2020, ha raggiunto il culmine il 21 dicembre 2020 ed è caratterizzata da una nuova energia, che alcuni chiamano “Accelerazione Evolutiva”.
Questa energia, a differenza di quanto avvenuto in passato quando ha a gito per brevi periodi, rimarrà attiva a lungo, per favorire e sostenere l’evoluzione dell’essere umano, della Natura e del pianeta Terra verso dimensioni di vita diverse e più elevate, caratterizzate da solidarietà, fratellanza,rispetto ed integrazione con la Natura e grandi sviluppi scientifici e tecnologici al servizio dell’essere umano e non del profitto.
In molte antiche civiltà sono presenti profezie riguardanti questo passaggio, questo evento.
I Maya, gli Hopi (la più antica tribù di nativi americani), l’Induismo e persino i Ching, sia pure in termini diversi legati alle specifiche culture e religioni, parlano di un futuro avvento di profondi cambiamenti del pianeta e dell’essere umano, che si realizzerà in questo nostro tempo.
Ma anche nella nostra cultura cristiana sono presenti tali elementi profetici. Esaminiamoli brevemente.
Vangelo di Luca, capitolo 22,versetti7-14 è il racconto della preparazione della Pasqua
7 Venne il giorno degli Azzimi, nel quale si doveva immolare la vittima di Pasqua. 8 Gesù mandò Pietro e Giovanni dicendo: «Andate a preparare per noi la Pasqua, perché possiamo mangiare». 9 Gli chiesero: «Dove vuoi che la prepariamo?». 10 Ed egli rispose: «Appena entrati in città, vi verrà incontro un uomo che porta una brocca d’acqua. Seguitelo nella casa dove entrerà 11 e direte al padrone di casa: Il Maestro ti dice: Dov’è la stanza in cui posso mangiare la Pasqua con i miei discepoli? 12 Egli vi mostrerà una sala al piano superiore, grande e addobbata; là preparate». 13 Essi andarono e trovarono tutto come aveva loro detto e prepararono la Pasqua.
14 Quando fu l’ora, prese posto a tavola e gli apostoli con lui,
Una interpretazione non letterale del testo è possibile tenendo presente alcuni punti.
-Gli studiosi delle Sacre Scritture sono concordi nell’affermare che è ben strano il fatto che un uomo portasse una brocca d’acqua, dato che il trasporto dell’acqua era un compito affidato alle donne
– La parola Pasqua significa “passaggio” e la Pasqua del racconto è quella ebraica che ricorda e festeggia il passaggio del popolo ebraico dalla vita di schiavitù in Egitto alla Terra Promessa.
-L’uomo portatore di una giara di acqua è il simbolo della costellazione dell’acquario.
-Dal punto di vista astrologico, il 21 dicembre 2020 siamo entrati nella costellazione dell’acquario.
Un’interpretazione simbolica del testo potrebbe essere questa : Gesù vuol fare intendere che quando si entrerà nel’era dell’Acquario si festeggerà il passaggio ad una nuova vita basata sui valori di cui è portatore, vita che è già pronta (la stanza è stata già addobbata) e bisogna solo entrare ed accomodarsi.
Da notare che gli apostoli incrociano il portatore di acqua, che va loro incontro, e che per seguirlo devono invertire direzione: per poter entrare in quella casa bisogna cambiare direzione al proprio cammino, alla propria vita,seguendo il percorso senza sapere quale sia ( gli apostoli seguono il portatore di acqua senza sapere quale è la strada che percorreranno, limitandosi a seguire le istruzioni loro date ).
Inoltre la stanza preparata si trova al piano superiore, cioè ad un livello più alto rispetto a quello dove si svolge la vita quotidiana: cioè questo passaggio ci porta ad un livello di vita più elevato.
L’altra profezia è l’Apocalisse di Giovanni.
La parola “Apocalisse” significa RIVELAZIONE e cioè rivelazione sulla distruzione del vecchio mondo e l’avvento della piena, totale e reale manifestazione del Divino.
Infine ci sono i 10 segreti di Medjugorje.
Mirjana, Vicka e Jakov sono i tre veggenti che hanno avuto visioni della Madonna e che continuano a trasmetterne i messaggi. Essi dicono che la Madonna ha affidato loro 10 segreti.
La principale interprete di tali segreti è Mirjana.
Sostanzialmente questo è quello che Mirjana dice a proposito .
Noi conosciamo la data ed i luoghi dei segreti.
Ecco io ho dovuto scegliere un sacerdote a cui dire i dieci segreti e ho scelto il padre francescano Petar Ljubicié. Dieci giorni prima che accada, devo dire che cosa succederà e dove. Dobbiamo trascorrere sette giorni nel digiuno e nella preghiera e tre giorni prima egli dovrà dirlo a tutti e non potrà scegliere se dire o non dire. Egli ha accettato che dirà tutto a tutti tre giorni prima, così si vedrà che è una cosa del Signore. La Madonna dice sempre: “Non parlate dei segreti, ma pregate e chi sente me come Madre e Dio come Padre, non abbia paura di niente”.
Quello che la Madonna ci insegna è di non preoccuparci del futuro, ma di essere pronti in quel momento ad andare incontro al Signore. L’importante è che noi in ogni momento siamo pronti ad andare dal Signore e tutto quello che succede, se succede, sarà la volontà del Signore, che noi non possiamo cambiare. Possiamo cambiare solo noi stessi!
A proposito del settimo segreto
Ho pregato la Madonna se fosse possibile che almeno una parte di quel segreto si cambiasse. Lei ha risposto che dovevamo pregare. Abbiamo pregato moltissimo e lei ha detto che è stata modificata una parte, ma che ora non si può più cambiare, perché è la volontà del Signore che si debba-realizzare.
L’importante è che la nostra anima sia pronta e preparata per trovare il Signore, allora non dovremo preoccuparci né per il futuro né per null’altro,
anche se a prima vista possono costituire per noi un motivo di preoccupazione, in realtà sono una manifestazione della divina misericordia. Infatti, la Madonna in molti messaggi dice di essere venuta per costruire con noi il nuovo mondo della pace. Quindi l’approdo finale, cioè il punto di arrivo di tutto il piano della Regina della pace, è un golfo di luce, cioè un mondo migliore, più fraterno e più vicino a Dio.
Le varie profezie su questo profondo cambiamento e di avvento di una nuova era, contengono tutte (sia le più antiche che quelle recenti) degli avvertimenti su momenti di difficoltà, sofferenza , dolore. Come mai?
Anzitutto in termini generali si deve dire che i profondi cambiamenti di stato avvengono solo in parte per modifiche progressive e lineari, infatti ad un certo punto, quando i tempi sono maturi, si verifica un salto quantico, un cambiamento drammatico più o mero rapido, violento, ma breve.
L’esempio più calzante, anche rispetto al tempo che stiamo vivendo di avvento di una nuova vita, è quello della gravidanza e del parto.
La gravidanza è il lungo periodo di incubazione di una nuova vita con trasformazioni sia della donna che della nuova vita, e terminerà con il parto, cioè l’inizio dellala manifestazione piena e totale della nuova vita.
L’inizio della gravidanza è inavvertibile dall’esterno e spesso è inavvertito dalla donna stessa.
Ma non poche donne percepiscono un cambiamento in se stesse, ancora prima che si manifesti il primo segno, cioè l’assenza del mestruo.
Compaiono poi altri segni, come nausea e vomito, ancor prima che si possa percepire dall’esterno il segno evidente dell’aumento di volume dell’addome.
Compaiono poi altri segni, tipo variazioni dell’umore, le cosiddette “voglie”, eventuali disturbi fisici e variazioni dell’appetito.
Tutti questi segni, più o meno fastidiosi, sono espressione del continuo adattamento del corpo alle variazioni biologiche ed emozionali interiori della madre.
Compaiono poi i primi segni della nuova vita: i movimenti del feto, percepibili attraverso il corpo della madre. Nei tempi finali della gravidanza, quando i tempi sono maturati, compaiono i segni di preparazione al parto: la rottura delle acque e contrazioni dell’utero più o meno dolorose che si fanno via via più frequenti ed intense.
E si giunge così al parto, momento che dura molto poco rispetto alla durata della gravidanza.
Il parto è un momento violento di espulsione rapida del feto che si accompagna a sofferenza e dolore variamente intenso .
Questa sofferenza e questo dolore scompaiono però rapidamente e rapidamente vengono dimenticati con la nascita della nuova vita.
Il parto è anche un momento di brusco ed improvviso cambiamento, fisico ed emozionale, sia della madre che del feto. Quest’ultimo muore come tale e diventa neonato, ed il suo cuore ed i suoi polmoni di colpo cominciano a funzionare in modo totalmente diverso, in armonia con le leggi fisiche del mondo di cui comincia a far parte.
Ci si può opporre al parto? Evidentemente no,ci si può opporre alla gravidanza in termini individuali, ma non si possono eliminare gravidanza e parto come legge dell’umanità.
Però l’atteggiamento in gravidanza dei genitori ed in particolare della donna, può modificare notevolmente le caratteristiche del parto.
L’accettazione e l’accoglienza dell’evento, il superamento della paura e lo sviluppo di una maggiore consapevolezza del proprio corpo, di se stessi e dell’evento parto, attraverso l’apprendimento di tecniche di respirazione, rilassamento e più in generale di preparazione al parto, possono abbreviare notevolmente l’intensità e la durata dei momenti di sofferenza.
Quanto detto è quanto di più simile al tempo che stiamo vivendo: ricordate l’immagine a forma di feto della Nuova Terra agli ultra ultravioletti?
Possiamo impedire l’avvento di una di una nuova era, di una nuova Vita? Lo si può fare a livello individuale rifiutando singolarmente l’avvento di questa realtà ma non si può eliminare questo evento come parte integrante dell’evoluzione dell’umanità e dell’intero pianeta. Possiamo però modificarne i tempi ed i modi sino a renderli il più naturali possibile, diminuendo la sofferenza esattamente come per il parto, preparandoci, aumentando la consapevolezza di noi stessi e l’accettazione e l’accoglienza dell’evento.
Non credo sia un caso se in questo nostro tempo si siano manifestate ed abbiano primeggiato tre figure femminili, e cioè Chiara Lubich, Madre Teresa di Calcutta e Mata Amritanandamayi, più conosciuta on il nome di Amma (Madre).
Non si può ora raccontare la storia di queste tre donne, ma tutte e tre sono accomunate dalla stessa realtà: l’accoglienza della chiamata interiore, talmente forte da permettere loro di andare oltre le difficoltà che hanno dovuto superare per poter manifestare, in modo assolutamente fuori dell’ordinario, il senso profondo di questa chiamata, e cioè l’accoglienza, l’accoglienza di qualunque evento apparentemente avverso e di qualunque essere umano, indipendentemente dal sesso, dalla religione, dal credo politico e dallo stato sociale.
L’Accoglienza è una energia creatrice specificamente femminile, così come il logos-/pensiero-/azione è l’altra energia creatrice, specificamente maschile.
A livello umano queste energie non si identificano con la specificità del sesso, esse sono variamente presenti in ciascun essere umano, anche se in genere l’accoglienza è maggiormente espressa dalla natura femminile.
Ambedue sono indispensabili per l’atto creativo, dato che non sono in opposizione, ma invece totalmente integrate l’una con l’altra.
L’energia creatrice femminea per millenni è stata parzialmente misconosciuta e taciuta,se non oppressa, dando maggior valore ed accreditamento al logos- pensiero- azione.
Ma oggi la energia accoglienza è assolutamente determinante per permettere unitamente al al logos la creazione e lo sviluppo di un nuovo mondo.
Questa creazione e questa evoluzione non possono avvenire secondo i principi e le regole della realtà di terza dimensione, cioè quelle che regolano il mondo attuale, e quindi questa evoluzione non può essere controllata e diretta da noi.
E’ invece indispensabile l’accoglienza di energie, principi e realtà completamente diverse.
consapevolezza che l’accoglienza di questa nuova energia creatrice è per il nostro massimo bene —consapevolezza che per la manifestazione del nuovo è necessaria la distruzione e la scomparsa del vecchio,sia a livello individuale/personale che della società.
Consapevolezza che eventuali momenti di sofferenza sono inevitabili e che tali momenti non sono un male ma la manifestazione di un principio, di una legge che tutto opera per il nostro bene.
Ciò è ben sintetizzato, anche se con terminologia strettamente cattolica, nel messaggio di Medjugorjie: chi sente me come Madre (energia femminile) e Dio come Padre (energia maschile), non abbia paura di niente.
Senza entrare in questioni di fede ricordo che la nascita di un dio da una vergine è presente in moltissime antiche religioni, antecedenti il cristianesimo anche di millenni.
Apertura del cuore ed accoglienza del logos sono l’unione del femminile e del maschile , il loro essere Uno,che genera la creazione.
Ognuno di noi ha un padre ed una madre ed ognuno di noi è la manifestazione di tutti e due patrimoni genetici che contiene in sé :quello femminile e quello maschile.
E se siamo tutti figli di una stessa energia creatrice, che è Una ma contiene maschile e femminile, allora ognuno di noi avrà dentro di sé queste due energie, queste due forze.
La meditazione è una preghiera, ma non una preghiera di richiesta come in genere la preghiera viene concepita.
E’ invece una preghiera per giungere, nel profondo di se stessi, a ciò che invece spesso si cerca fuori, lasciando che sia ciò a trasformarci.
Ed iniziamo così la meditazione, lasciando che ognuno sia libero di partecipare, rimandando a dopo la meditazione eventuali domande.
Tutto il processo di meditazione durerà una decina di minuti.
Entrare dentro il profondo di se stessi e riconnettersi con queste due energie è la strada per prepararsi all’evoluzione verso una nuova dimensione ed essere così partecipi di questo evento, accettando anzitutto di cambiare se stessi per adeguarsi ai nuovi principi.
Avete preparato la musica per l’ascolto?. Voi ascolterete la mia voce ed una musica che in realtà è una sequenza di suoni, tranne un breve brano di flauto.
Preparate la musica, ad un volume non alto, in modo che non ne siate assordati o disturbati.
Quando ve lo dirò attiverete l’ascolto della musica.
Assumete una posizione per voi comoda, possibilmente seduta, … con i piedi ben poggiati a terra,… schiena dritta,… testa in asse con la colonna vertebrale ,… evitando che sia piegata in avanti o indietro o di lato. …. poggiate le mani in grembo, o incrociando le dita o mettendo una mano sull’altra, in modo che le spalle, le braccia e le mani formino una sorta di cerchio …. Al centro di questo cerchio si trova il centro del vostro essere.
Ad un mio comando chiuderete i microfoni ed attiverete l’ascolto della musica, riprendendo subito la posizione descritta., socchiuderete gli occhi portando lo sguardo verso il 6° chakra , situato tra gli occhi, sopra la radice del naso, tra le sopracciglia.
Bene . ci sono domande e dubbi sulla posizione ?
……….
Chiudete i microfoni e riepiloghiamo. Posizione seduta, piedi a terra, schiena e capo dritti ,mano in grembo, occhi socchiusi, sguardo rivolto verso il 6° chakra.
Pronti per attivare la musica ……….. attivate la musica …..
OM …. Posizione seduta, piedi a terra, schiena e capo dritti ,mano in grembo, occhi socchiusi, sguardo rivolto verso il 6° chakra, il 3° occhio.
– osserva e prendi consapevolezza della posizione del tuo corpo ……. E rilassalo ……
Osserva e prendi consapevolezza dei tuoi muscoli … e dove senti una tensione rilassali …
Fai ora una profonda inspirazione ed espira lentamente dicendo a te stesso : corpo rilassamento, muscoli rilassamento ……..
Osserva ora e prendi consapevolezza dei tuoi sentimenti dominanti e delle tue emozioni in questo momento …… e lasciali andare durante ogni espirazione ….
Fai una profonda inspirazione ed espira lentamente dicendo a te stesso emozioni rilassamento, sentimenti rilassamento ……..
Osserva ora, le tue cellule cerebrali in attività, ed i tuoi pensieri ….. e lasciali andare ad ogni espirazione ….
Fai ora una profonda inspirazione ed espira lentamente dicendo a te stesso: cellule cerebrali rilassamento, pensieri rilassamento ….
Ora io conterò da 5 a 0 ed allo zero raggiungerai la parte più profonda di te stesso, il tuo centro.
-5 comincia a scendere dentro di te
– 4- 3 scendi ancora più in profondità
– 2 ancora più in profondità
-1 scendi ancora più profondamente
– 0 ora sei nel tuo centro
Ora puoi percepire lo spazio del tuo centro …… è lo spazio dell’accoglienza ….
Prenditi qualche secondo e diventa consapevole delle percezioni che ti comunica, delle sensazioni che provi …
Indipendentemente dall’ampiezza di questo tuo personale spazio, potresti essere così gentile nei tuoi personali confronti e raddoppiare l’ampiezza di questo spazio? .. fai questo atto di gentilezza verso te stesso ….
Rimanendo in questo spazio puoi percepire l’energia creatrice di questo cambiamento evolutivo. Puoi percepirla nel modo che a te è più consono, puoi percepirla come luce o colore o vibrazione o soffio o in qualunque altro modo a te congeniale …..
Lascia ora che questa energia riempia tutto il tuo centro …. Lascia che questa energia penetri in tutto il tuo essere, in tutto il tuo corpo, in tutti i tuoi organi, in tutte le tue cellule, rinvigorendole di nuova forza .. di nuova vita …. Ed abbandonati alla musica.
………………….
Ora puoi riconcentrarti nuovamente sulla mia voce
Conterò da 0 a 5 ed al 5 tornerai qui ed ora.
5 puoi cominciare a muovere le dita delle mani e dei piedi.. 4 puoi cominciare a muovere il capo con dolci movimenti .. 3 puoi cominciare a fare dolci movimenti con il busto …. 2 puoi fare movimenti con le braccia e le gambe …. 1 puoi muovere dolcemente tutto il tuo corpo … 0 puoi aprire gli occhi e tornare qui ed ora ….. facendo profondi respiri
……………….
Processo al termine della meditazione:
portare le mani giunte sulla sommità del capo, sopra il 7° chakra e quindi farle scendere lentamente sulla linea mediana anteriore del corpo passando lungo tutti i chakra sin al pube, dicendo: tutto quello di cui sono diventato consapevole si integri totalmente e completamente in tutto il mio essere, –quindi allargare le braccia e portarle sul proprio cuore dicendo: e riempia il mio cuore e la mia anima –portare lentamente le braccia in avanti allargandole in un gesto di donazione, dicendo sino a traboccarne per essere donato a tutti coloro che possono e vogliono sentirmi e percepirmi,-riportare le mani sul cuore dicendo perché siamo tutti una sola cosa .
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